24 Luglio 2018 | Posted in Notizie

Un nuovo bilancio per l’unione dei 27.

 

La Commissione ha portato avanti un dibattito aperto ed inclusivo sul tema del bilancio,  ascoltando il Parlamento europeo , gli Stati membri, i parlamenti nazionali, i beneficiari dei finanziamenti dell’UE e gli altri portatori di interessi. Inoltre l’Istituzione ha analizzato, tramite alla revisione di spesa, i punti di forza e debolezza del bilancio precedente.

L’Unione si trova infatti in un periodo storico particolare, in cui deve affrontare una serie di sfide e problematiche nuove:

  • Cambiamento tecnologico e demografico
  • Cambiamento climatico e la scarsità di risorse
  • Disoccupazione, in particolare quella giovanile
  • Crisi migratoria dei rifugiati
  • Instabilità geopolitica

“È un momento cruciale per la nostra Unione, è un’opportunità per gli Stati membri e le istituzioni europee di stringersi attorno a una visione chiara sul futuro dell’Europa, è l’occasione per dimostrare inequivocabilmente che l’Unione è pronta a tradurre le parole in azioni necessarie e a realizzare la nostra visione comune.”

 

Un bilancio più moderno.

Il bilancio dell’UE è ed è stato a lungo una fonte vitale di investimenti di stimolo per la crescita Europea, tuttavia l’esperienza recente ha portato alla luce delle debolezze della struttura attuale, dovute soprattutto alla sua rigidità. Ed è proprio questa rigidità che la Commissione ha voluto combattere con la proposta per il nuovo bilancio 20121-2027.

La nuova struttura proposta dalla Commissione avrà come punto di partenza i seguenti principi:

  1. Focus sul valore aggiunto Europeo: si vuole investire in aree nelle quali l’UE può garantire un valore aggiunto, cioè può arrivare a risultati che gli Stati Membri non sarebbero in grado di raggiungere da soli.
  2. Maggiore semplicità e trasparenza: la Commissione vuole strutturare il bilancio in modo tale che sia più allineato con le priorità e gli obiettivi.
  3. Diminuzione della burocrazia per i beneficiari: la Commissione vuole aumentare la coerenza delle norme in modo tale da snellire la burocrazia e facilitare la partecipazione a programmi comunitari.
  4. Maggiore flessibilità e agilità: l’Europa deve essere in grado di rispondere in modo veloce ed efficiente agli imprevisti.
  5. Maggiore attenzione ai risultati: il bilancio deve essere monitorato in base a risultati tangibili.

Le priorità della Commissione nel bilancio.

“La nuova architettura del futuro quadro finanziario pluriennale garantirà maggiore trasparenza riguardo a cosa serve il bilancio dell’UE e a come contribuiscono le sue diverse parti. E apporterà la flessibilità necessaria per rispondere all’evolvere delle esigenze.”

  1. MERCATO UNICO, INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE
  2. COESIONE E VALORI: INVESTIRE NELLE PERSONE, NELLO SVILUPPO REGIONALE E NELL’UNIONE ECONOMICA E MONETARIA 
  3. RISORSE NATURALI E AMBIENTE
  4. MIGRAZIONE E GESTIONE DELLE FRONTIERE
  5. SICUREZZA E DIFESA
  6. AZIONE ESTERNA DELL’UE
  7. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE EUROPEA
  8. ALTRI STRUMENTI

Fonti : Link , Link

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