24 Dicembre 2020 | Posted in Diritti Fondamentali, Notizie

È un grande giorno per l’Europa: un giorno in cui dimostriamo vera solidarietà europea sul campo. Dopo mesi di lavoro vediamo i risultati della strategia dell’UE sui vaccini, cioè vaccini sicuri, efficaci e accessibili contemporaneamente per tutti gli Stati membri. Oggi ci rendiamo conto dei risultati che riusciamo a conseguire collettivamente quando lavoriamo di concerto nell’ambito di un’Unione europea della salute forte. Un’Europa che ha a cuore e sostiene la salute dei cittadini. Un’Europa che non lascia nulla di intentato.

Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare

CONTESTO

Il 17 giugno la Commissione europea ha presentato una strategia europea per accelerare lo sviluppo, la produzione e la diffusione di vaccini efficaci e sicuri contro la COVID-19. In questo periodo la Commissione ha anche finanziato, attraverso accordi preliminari di acquisto, una parte dei costi iniziali sostenuti dai produttori di vaccini, come contropartita del diritto di acquistare un determinato numero di dosi di vaccino in un dato periodo.

Il 15 ottobre la Commissione ha inoltre definito i principali passi che gli Stati membri devono compiere per essere pienamente preparati e che comprendono l’elaborazione di strategie nazionali di vaccinazione.

Prima di essere impiegato sulla popolazione, un farmaco deve ricevere una serie di autorizzazioni da parte delle autorità di controllo. Nell’Unione Europea questo compito spetta ad EMA (Agenzia europea per i medicinali) e infine alla Commissione Europea. Vista la situazione emergenziale l’EMA ha previsto un percorso di verifica accelerato per i vaccini contro il coronavirus, e ha anche offerto assistenza ad aziende e centri di ricerca sul modo più adeguato per raccogliere i dati preliminari sui loro test clinici.

La Commissione sta portando avanti intensi negoziati per costruire un portafoglio diversificato di vaccini per i cittadini dell’UE a prezzi equi. La commissione ha concluso vari contratti con AstraZeneca (400 milioni di dosi), Sanofi-GSK (300 milioni di dosi), Johnson e Johnson (400 milioni di dosi), BioNTech-Pfizer (300 milioni di dosi), CureVac (405 milioni di dosi) e Moderna (160 milioni di dosi). La Commissione ha concluso colloqui esplorativi con l’azienda farmaceutica Novavax al fine di acquistare fino a 200 milioni di dosi.

Ciò significa che la Commissione ha garantito un portafoglio di oltre 2 miliardi di dosi. Per la Commissione è stato importante fin dall’inizio costruire un portafoglio diversificato di vaccini basati su diverse tecnologie, per aumentare le possibilità che uno o più dei candidati al vaccino siano approvati dall’EMA.

BioNTech e Pfizer hanno presentato una domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio condizionata il 1º dicembre, facendo seguito all’analisi progressiva dei loro dati avviata già dal 6 ottobre dall’EMA.

VACCINI SICURI PER GLI EUROPEI

Il 21 Dicembre la Commissione ha rilasciato un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata per il vaccino anti COVID-19 messo a punto da BioNTech e Pfizer, che diventa così il primo vaccino anti COVID-19 autorizzato nell’UE.

Il 21 dicembre la Commissione ha concesso l’autorizzazione condizionale all’immissione in commercio del vaccino sviluppato da BioNTech e Pfizer, a seguito di una valutazione positiva da parte dell’EMA della sua sicurezza ed efficacia. Ora è in attesa del parere dell’Ema sull’eventuale autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino da parte di Moderna, che dovrebbe essere fornita entro il 6 gennaio.

Ogni vaccino sarà disponibile per gli Stati membri contemporaneamente e alle stesse condizioni. La distribuzione dei vaccini inizierà poi progressivamente: questo vuol dire che nei primi mesi non ci saranno dosi sufficienti disponibili per vaccinare tutti gli adulti, quindi le prime dosi andranno ai gruppi prioritari individuati dagli Stati membri (ad esempio gli operatori sanitari, le persone di età superiore ai 60 anni etc). Le forniture aumenteranno nel tempo e tutti gli adulti dovrebbero essere in grado di vaccinarsi nel corso del 2021.

Le prime consegne del vaccino BioNTech e Pfizer sono attese entro pochi giorni dall’autorizzazione e le prime vaccinazioni si svolgeranno nel contesto dei giorni di vaccinazione ue del 27-29 dicembre.

La Commissione ha chiesto alle autorità nazionali di prepararsi quanto prima all’organizzazione per garantire la distribuzione rapida dei vaccini, secondo i piani nazionali di vaccinazione, e ha pubblicato orientamenti sulla diffusione delle vaccinazioni su larga scala.

La Commissione segue molto da vicino gli sviluppi dei piani nazionali di vaccinazione e fornisce sostegno pratico agli Stati Membri, in particolare organizzando appalti congiunti per le forniture vaccinali, come siringhe e aghi, e eseguendo una prova di stress dei piani nazionali di vaccinazione prima dell’impiego insieme all’ECDC.

Fonte: ec.europa.eu

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